Sacello del Santo – Baldasserona
E’ la grotta naturale nella quale Marino trovò il suo primo
rifugio. E’ incavata nel masso e presenta dimensioni doppie rispetto
al “letto di San Marino” ubicato nella Chiesetta di San Pietro.
Il Santo vi arrivò seguendo il corso del Marecchia e poi quello
del Fosso del Re o della Fornace. Il luogo, di grande suggestione, è
oggi reso accessibile al pubblico e ai pellegrini.
La Basilica
di San Marino (Centro Storico – Piazzale Domus Plebis)
Costruita all’inizio del XIX secolo
sulle fondamenta della preesistente Pieve Romanica. Ricca di statue e
quadri pregevoli. La statua di San Marino è opera di Adamo Tavolini,
allievo prediletto del Canova; l’altare maggiore contiene l’urna
con le reliquie del Santo.
Oratorio
di San Rocco – Cailungo
L’oratorio deve la sua origini alla peste e, come di consueto, era
fuori dall’abitato. All’interno della costruzione si può
ammirare un dipinto a olio su tela del 1594 raffigurante la Madonna col
Bambino in trono con i Santi Rocco, Giovanni Battista e Marino.
Chiesa
di San Lorenzo – Montegiardino
E' tradizione che una chiesa dedicata a San Lorenzo sia stata costruita
qui, agli inizi della predicazione cristiana, sulla collina di Monte San
Lorenzo, appena fuori dal paese. L'attuale edificio costruito a tre navate,
in stile neoromanico, è del 1865: si ignora chi sia stato il progettista.
Degni di nota i paliotti del '700.
Chiesa
di Sant'Antimo, detta del Suffragio – Borgo Maggiore
La chiesa, che già esisteva nel '700, è dedicata a sant'Antimo,
vescovo di Nicomedia, martirizzato sotto Massiminiano il 27 aprile 303.
Il paliotto dell'altar maggiore mostra al centro la Croce, sormontata
da una corona di spine portata da due angeli. Ai lati della croce, a sinistra
Borgo Maggiore, a destra le tre cime del Titano. L'elegante Torre dell'Orologio
è opera di Francesco Azzurri (1896).
Oratorio
Valloni (Centro Storico – Contrada Omerelli)
Sec. XVII. Dedicata a San Giovanni Battista, la cappella è decorata
con dipinti, sculture e stucchi. Ordinata alla devozione del Sovrano Militare
Ordine di Malta (SMOM)
Santuario
della Beata Vergine della Consolazione (Borgo Maggiore – Via Salita
Ugolino da Montefeltro)
Opera collettiva, su disegno dell’architetto
fiorentino Giovanni Michelucci, inaugurata nel 1966 che rappresenta tutt’oggi
l’opera d’arte più significativa realizzata nella Repubblica
in questo secolo.
Monastero
delle Clarisse
L’ordine, istituito all’inizio del 1600, venne trasferito
negli anni ’60 dall’originale sede del Monastero Santa Chiara
nella nuova costruzione. La Chiesa è aperta al culto.
Chiesa
di Sant'Andrea – Serravalle
La prima chiesa di Serravalle, dedicata a Sant'Andrea, è già
ricordata in una bolla di papa Lucio II al vescovo di Rimini Rainerio
II (21 maggio 1144). La chiesa attuale fu costruita nel 1824 sopra l'antica
cinta muraria ed eretta su una cappella dedicata alla Vergine, di cui
si vede un affresco nell'abside: è opera del '400, ritoccata all'inizio
del XX secolo. La chiesa fu terminata nel 1914. La chiesa, ora dedicata
a Sant'Andrea e alla Madre di Dio, è stata ristrutturata nel 1973
dall'arch. Luigi Fonti di Rimini.
Santuario
del Cuore Immacolato di Maria (Valdragone – Via delle Felici,
3.)
E’ una costruzione recente, che fa parte di un unico Centro Mariano.
A fianco, si trova la Casa di San Giuseppe, struttura per l’accoglienza,
adatta per programmare giornate dedicate ad esercizi spirituali.
Chiesa
e Convento dei Servi di Santa Maria (Valdragone – Via Castellonchio,
2)
Ha origini tra il XV e il XVI secolo. All’interno vi è conservato
un Polittico attribuito alla bottega riminese dei Coda, al cui centro
figura una tela del ‘400 contornata da opere successive.
Chiesa
di San Pietro
Ristrutturata nel XIX secolo sulle vestigia di una antica costruzione.
All’interno, due giacigli ricavati nella roccia che la tradizione
indica come i letti dei San Marino e San Leo e ai quali si attribuiscono
qualità taumaturgiche.
Chiesa
e Convento di San Francesco
Sec.XIV. E’ la Chiesa più antica della Repubblica già
in costruzione nel 1361. Opera dei Maestri Comacini.
San Marino, via Basilicius.
Chiesa
di San Paolo – Faetano
Di stile neoromanico, fu disegnata dal cappuccino milanese Angelo da Cassano,
realizzata dal capomastro sammarinese Luigi Guidi e aperta al culto nel
1917. Fu restaurata dopo la seconda guerra mondiale e nel 1950 don Amedeo
Botticelli di Camerano eseguì una bella decorazione. Di Amedeo
Filippucci sono le cornici in legno nelle cappelle laterali.
Chiesa
di San Michele Arcangelo – Domagnano
A Domagnano c’era una cappella già nel 1253; nel 1542 fu
edificata una chiesa dedicata a San Michele Arcangelo. Nel 1933 l’edificio,
cadente, fu adibito a canonica e oratorio; accanto fu costruita l’attuale
chiesa, anch’essa dedicata a San Michele. E’ opera dell’architetto
Gino Zani e fu inaugurata nel 1935. Nella chiesa di San Michele potrete
trovare un'opera di grande interesse del maestro Giuseppe Soleri Brancaleoni
(1750-1806)
Chiesa
di Sant’Andrea - Acquaviva
Acquaviva sorge quasi alle falde della Baldasserona. Il luogo deve il
suo nome al Rivus Aquaevivae (oggi Fosso di Cànepa), che sgorga
dalla viva roccia alle falde di Montecerreto e con cui, secondo la tradizione,
Marino battezzò i primi neofiti. Fonti attendibili identificano
il castello di Montecerreto (togliere una 'c') con quello in cui fu emesso
il Placito Feretrano nell’885.
Un primo edificio di culto sembra risalire al III secolo, forse ad opera
delle stesso Marino. Il luogo può essere identificato con quello
in cui Marino operò la guarigione di Verissimo, il figlio della
matrona Felicissima che donò al Santo il Monte Titano.
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