repubblica di San Marino

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repubblica di San Marino
 

 

Brevi cenni storici:
La leggenda ci tramanda che Marino, esperto lavoratore della pietra, venuto dalla natia isola di Arbe in Dalmazia, salì sul Monte Titano ed ivi fondò una piccola comunità di cristiani perseguitati per la loro fede al tempo dall'imperatore Diocleziano.
E' certo che la zona fu abitata fin dai tempi preistorici, ma è solo dall'età medioevale che abbiamo notizie certe sulla esistenza di un Cenobio, di una Pieve, di un Castello, di elementi che confermano che sulla vetta del Monte Titano esisteva una Comunità organizzata. Nel corso degli anni la piccola Comunità del Monte Titano, memore della figura leggendaria del tagliapietre Marino, si chiamò "Terra dei San Marino" poi "Comune di San Marino" e infine "Repubblica di San Marino".

 

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MUSEI MONUMENTI:

Palazzo Pubblico ( Centro storico, Piazza della libertà )
Di stile neogotico, fu ricostruito sulle fondamenta dell’originale “Parva Domus Comunis” in stile romanico, dall’architetto Francesco Azzurri (1894). L'edificio è stato recentemente riaperto dopo il restauro per opera dell'architetto Gae Aulenti.

Cambio della Guardia
Il Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca presta servizio d’onore al Palazzo Pubblico nella Piazza della Libertà, ed effettua il “cambio della guardia” dalle ore 8:30 alle ore 18:30, ogni ora sulla mezz’ora, durante i mesi estivi, più precisamente dalla seconda metà del mese di Maggio a tutto il mese di Settembre.

Museo di Stato (Centro storico, Piazza del Titano)
Ospitato presso gli ambienti di Palazzo Pergami, raccoglie testimonianze archeologiche ed artistiche legate alla storia ed alla leggenda della Repubblica di San Marino. Il museo comprende una sezione archeologica costituita da reperti databili dal neolitico al medioevo e la pinacoteca, che conserva dipinti dei secoli XIV-XIX fra cui emergono opere del Guercino, C. Gennari, M. Loves, E. Sirani, P.Batoni.

Rocca Guaita (prima torre - Centro Storico)
Primo fortilizio costruito nel secolo XI e restaurato in varie epoche successive. Alcuni ambienti furono adibiti a carcere. A sinistra dell’entrata vi è la cappella della Rocca, dedicata a Santa Barbara.

Rocca Cesta (seconda torre - Centro storico, Salita alla Cesta)
Secondo fortilizio. Risale al XIII secolo. Si trova sul più alto picco del Monte Titano. All’interno vi è il Museo delle Armi Antiche dal XIII al XIX secolo.

Montale (terza torre - Centro Storico, Via Basilicius)
Terzo fortilizio. Torre di avvistamento. Ebbe molta importanza durante le lotte contro i Malatesta. Pur essendo visitabile solo esternamente permette la visione di un suggestivo panorama.

Museo-Pinacoteca San Francesco
Risale al XIV secolo. Nelle logge del chiostro sono ospitati un Museo d’Arte sacra ed una pinacoteca con opere dal 1400 al 1900
.

Museo dell’emigrante e Centro studi permanente sull’emigrazione (Centro Storico, Contrada Omerelli 24)
Antico Monastero Santa Chiara. L’emigrazione sammarinese attraverso un’ampia e rigorosa raccolta di immagini e documenti.
Ingresso gratuito.

Centro Naturalistico Sammarinese (Borgo Maggiore, Via Valdes De Carli 21)
Il C.N.S. offre la possibilità di conoscere gli ambienti naturali sammarinesi più significativi in tutte le componenti naturalistiche riprodotte fedelmente in cinque diorami. Inoltre vi sono sezioni espositive dedicate alla fauna (tutti gli uccelli europei, mammiferi, rettili, anfibi, pesci ed invertebrati) ed alla mineralogia, geologia e paleontologia del territorio sammarinese.

Galleria d'arte moderna e contemporanea
La collezione statale d’Arte Moderna e Contemporanea si compone di circa 750 opere, collocate storicamente fra i primi decenni del XX secolo e i giorni nostri e suddivise nelle diverse tipologie di espressione artistica: dipinti, disegni, acquerelli, sculture, fotografie.
La sede espositiva permanente della collezione è oggi situata nella Galleria di via Eugippo, nel centro storico di San Marino, sede che attualmente è in fase di ristrutturazione.

 

 

 

  CHIESE
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Sacello del Santo – Baldasserona
E’ la grotta naturale nella quale Marino trovò il suo primo rifugio. E’ incavata nel masso e presenta dimensioni doppie rispetto al “letto di San Marino” ubicato nella Chiesetta di San Pietro. Il Santo vi arrivò seguendo il corso del Marecchia e poi quello del Fosso del Re o della Fornace. Il luogo, di grande suggestione, è oggi reso accessibile al pubblico e ai pellegrini.

La Basilica di San Marino (Centro Storico – Piazzale Domus Plebis)
Costruita all’inizio del XIX secolo sulle fondamenta della preesistente Pieve Romanica. Ricca di statue e quadri pregevoli. La statua di San Marino è opera di Adamo Tavolini, allievo prediletto del Canova; l’altare maggiore contiene l’urna con le reliquie del Santo.

Oratorio di San Rocco – Cailungo
L’oratorio deve la sua origini alla peste e, come di consueto, era fuori dall’abitato. All’interno della costruzione si può ammirare un dipinto a olio su tela del 1594 raffigurante la Madonna col Bambino in trono con i Santi Rocco, Giovanni Battista e Marino.

Chiesa di San Lorenzo – Montegiardino
E' tradizione che una chiesa dedicata a San Lorenzo sia stata costruita qui, agli inizi della predicazione cristiana, sulla collina di Monte San Lorenzo, appena fuori dal paese. L'attuale edificio costruito a tre navate, in stile neoromanico, è del 1865: si ignora chi sia stato il progettista. Degni di nota i paliotti del '700.

Chiesa di Sant'Antimo, detta del Suffragio – Borgo Maggiore
La chiesa, che già esisteva nel '700, è dedicata a sant'Antimo, vescovo di Nicomedia, martirizzato sotto Massiminiano il 27 aprile 303. Il paliotto dell'altar maggiore mostra al centro la Croce, sormontata da una corona di spine portata da due angeli. Ai lati della croce, a sinistra Borgo Maggiore, a destra le tre cime del Titano. L'elegante Torre dell'Orologio è opera di Francesco Azzurri (1896).

Oratorio Valloni (Centro Storico – Contrada Omerelli)
Sec. XVII. Dedicata a San Giovanni Battista, la cappella è decorata con dipinti, sculture e stucchi. Ordinata alla devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM)

Santuario della Beata Vergine della Consolazione (Borgo Maggiore – Via Salita Ugolino da Montefeltro)
Opera collettiva, su disegno dell’architetto fiorentino Giovanni Michelucci, inaugurata nel 1966 che rappresenta tutt’oggi l’opera d’arte più significativa realizzata nella Repubblica in questo secolo.

Monastero delle Clarisse
L’ordine, istituito all’inizio del 1600, venne trasferito negli anni ’60 dall’originale sede del Monastero Santa Chiara nella nuova costruzione. La Chiesa è aperta al culto.

Chiesa di Sant'Andrea – Serravalle
La prima chiesa di Serravalle, dedicata a Sant'Andrea, è già ricordata in una bolla di papa Lucio II al vescovo di Rimini Rainerio II (21 maggio 1144). La chiesa attuale fu costruita nel 1824 sopra l'antica cinta muraria ed eretta su una cappella dedicata alla Vergine, di cui si vede un affresco nell'abside: è opera del '400, ritoccata all'inizio del XX secolo. La chiesa fu terminata nel 1914. La chiesa, ora dedicata a Sant'Andrea e alla Madre di Dio, è stata ristrutturata nel 1973 dall'arch. Luigi Fonti di Rimini.

Santuario del Cuore Immacolato di Maria (Valdragone – Via delle Felici, 3.)
E’ una costruzione recente, che fa parte di un unico Centro Mariano. A fianco, si trova la Casa di San Giuseppe, struttura per l’accoglienza, adatta per programmare giornate dedicate ad esercizi spirituali.

Chiesa e Convento dei Servi di Santa Maria (Valdragone – Via Castellonchio, 2)
Ha origini tra il XV e il XVI secolo. All’interno vi è conservato un Polittico attribuito alla bottega riminese dei Coda, al cui centro figura una tela del ‘400 contornata da opere successive.

Chiesa di San Pietro
Ristrutturata nel XIX secolo sulle vestigia di una antica costruzione. All’interno, due giacigli ricavati nella roccia che la tradizione indica come i letti dei San Marino e San Leo e ai quali si attribuiscono qualità taumaturgiche.

Chiesa e Convento di San Francesco
Sec.XIV. E’ la Chiesa più antica della Repubblica già in costruzione nel 1361. Opera dei Maestri Comacini.
San Marino, via Basilicius.

Chiesa di San Paolo – Faetano
Di stile neoromanico, fu disegnata dal cappuccino milanese Angelo da Cassano, realizzata dal capomastro sammarinese Luigi Guidi e aperta al culto nel 1917. Fu restaurata dopo la seconda guerra mondiale e nel 1950 don Amedeo Botticelli di Camerano eseguì una bella decorazione. Di Amedeo Filippucci sono le cornici in legno nelle cappelle laterali.

Chiesa di San Michele Arcangelo – Domagnano
A Domagnano c’era una cappella già nel 1253; nel 1542 fu edificata una chiesa dedicata a San Michele Arcangelo. Nel 1933 l’edificio, cadente, fu adibito a canonica e oratorio; accanto fu costruita l’attuale chiesa, anch’essa dedicata a San Michele. E’ opera dell’architetto Gino Zani e fu inaugurata nel 1935. Nella chiesa di San Michele potrete trovare un'opera di grande interesse del maestro Giuseppe Soleri Brancaleoni (1750-1806)

Chiesa di Sant’Andrea - Acquaviva
Acquaviva sorge quasi alle falde della Baldasserona. Il luogo deve il suo nome al Rivus Aquaevivae (oggi Fosso di Cànepa), che sgorga dalla viva roccia alle falde di Montecerreto e con cui, secondo la tradizione, Marino battezzò i primi neofiti. Fonti attendibili identificano il castello di Montecerreto (togliere una 'c') con quello in cui fu emesso il Placito Feretrano nell’885.
Un primo edificio di culto sembra risalire al III secolo, forse ad opera delle stesso Marino. Il luogo può essere identificato con quello in cui Marino operò la guarigione di Verissimo, il figlio della matrona Felicissima che donò al Santo il Monte Titano.

 

  MUSEI PRIVATI
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Reptilarium – Aquarium
Centro di sperimentazione e ricerca nel mondo misterioso dei rettili e dei pesci.

Museo delle Armi Moderne
Armi della prima e della seconda guerra mondiale. Armi a retro carica.

Museo delle cere
Ricostruzione storica in 40 scene con 100 personaggi in ambienti e costumi d’epoca della millenaria storia della Repubblica di San Marino e internazionale. Una speciale sezione è dedicata ai personaggi del melodramma ed agli strumenti di tortura.

Museo delle curiosità
Il museo delle curiosità è una raccolta unica al mondo di fatti, oggetti, personaggi curiosi ed incredibili, ma veri.

Museo della Tortura
L’esposizione più inquietante del mondo. Più di 100 strumenti per procurare il dolore e la morte, un’autentica antologia degli orrori della crudeltà umana.

 

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